Il Piano Nazionale Industria 4.0, le cui agevolazioni sono state approvate con la Legge di Bilancio 2017, prevede una serie di incentivi fiscali per le imprese che investono in tecnologia e digitalizzazione.

Un passo importante verso l’attuazione del Piano è rappresentato dalla Circolare n. 4/E, pubblicata il 30 marzo dall’Agenzia delle Entrate e redatta congiuntamente con il Ministero dello Sviluppo economico, con cui vengono fornite indicazioni operative sull’utilizzo del super ammortamento e dell’iper ammortamento.

Super Ammortamento e Iper Ammortamento: cosa sono?

SUPER AMMORTAMENTOIPER AMMORTAMENTO
Deduzione extracontabile del 40% per gli investimenti in beni strumentali nuovi, impianti e macchinari, prorogato con la Legge di Bilancio 2017 sugli acquisti di tali beni avvenuti entro il 31 dicembre 2017 e consegnati entro il 30 giugno 2018, che porta al 140% il valore della deduzione, riducendo la base imponibile su cui vengono calcolate le imposte.

La disciplina del super ammortamento riguarda tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo, eccetto i contribuenti titolari di partita Iva in regime forfettario (ammessi al contrario i titolari di p.Iva in regime dei minimi).

Maggiorazione del 150% del costo dei beni strumentali acquistati, entro il 31 dicembre 2017 e consegnati entro il 30 giugno 2018, per trasformare l’impresa in chiave tecnologica e digitale 4.0.

Maggiorazione del 40% sul costo di acquisto di beni strumentali immateriali (alcuni software, sistemi IT e attività di system integration) per i soggetti che beneficiano dell’iper ammortamento. Entrambe introdotte con la Legge di Bilancio 2017.

La maggiorazione del 150% si rivolge ai soggetti titolari di reddito d’impresa.

Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti; per quanto riguarda l’iper ammortamento, la circolare ha ribadito che presupposto imprescindibile per accedere alla maggiorazione del 150% del costo ammortizzabile è che il bene risulti interconnesso, ovvero rientri in una delle seguenti categorie:

  • sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica «4.0»;
  • beni immateriali (software, sistemi e/o system integration, piattaforme e applicazioni).

Nella Circolare n. 4/E, inoltre, vengono evidenziate le indicazioni per la redazione della Perizia Tecnica Giurata e dell’Attestato di Conformità per l’ottenimento del regime agevolativo da parte delle Imprese.

Pertanto, per poter usufruire dei benefici dell’iper ammortamento e della maggiorazione relativa ai beni immateriali, è necessario che il soddisfacimento dei requisiti di legge siano attestati:

  • per i beni dal costo unitario di acquisizione superiore a € 500.000, da una Perizia Tecnica Giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali ovvero da un Attestato di Conformità rilasciato da un Ente di Certificazione accreditato”. Gli ingegneri e i periti devono essere “terzi” rispetto ai produttori e/o fornitori dei beni strumentali, servizi/beni immateriali oggetto della perizia; inoltre, oggetto della perizia/attestazione può essere anche una pluralità di beni agevolati;
  • “per i beni dal costo unitario di acquisizione inferiore o uguale a € 500.000, da una dichiarazione resa dal Legale Rappresentante (tale dichiarazione può anche essere sostituita dalla perizia tecnica giurata o dall’attestato di conformità di cui al punto precedente).

Inoltre, è opportuno che la perizia/attestazione di conformità sia accompagnata da un’Analisi Tecnica. Quest’ultima deve essere redatta, dal professionista o dall’Ente di Certificazione, in modo da tutelare la proprietà intellettuale e la riservatezza dell’utilizzatore del bene, nonché di terze parti coinvolte. Inoltre, dovendo essere custodita presso la sede del beneficiario dell’agevolazione, potrà essere esibita soltanto su richiesta degli organi di controllo o su mandato dell’autorità giudiziaria.

TÜV InterCert, per accompagnare le organizzazioni in questo processo di innovazione e per permettere loro di sfruttare le opportunità previste dal Piano Nazionale Industria 4.0, ha attivato una specifica unità, TÜV InterCert Industria 4.0, per offrire i seguenti servizi:

Contattaci per maggiori informazioni:

info@tuvintercert.com – 0522 409611