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Playground | Aggiornamenti normativi EN 1176-x

In ottobre 2017 sono state pubblicate le nuove edizioni delle norme della serie EN 1176 ed entreranno in vigore da aprile 2018.

Le normative che sono state oggetto di revisione sono:

La norma EN 1176 specifica i requisiti generali di sicurezza delle attrezzature per aree da gioco pubbliche e le superfici. La norma copre le attrezzature per aree da gioco per tutti i bambini.

Si applica a tutte le attrezzature per aree da gioco per uso individuale e collettivo da parte dei bambini, escludendo le attrezzature da gioco considerate come parchi gioco avvenura e le attrezzature definite come giocattoli nella UNI EN 71 e dalla Direttiva riguardante la sicurezza dei giocattoli.

Clicca per approfondimenti sulla norma EN 1176

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INDUSTRIA 4.0 – Approvata Legge di Bilancio 2018

IMPRESA 4.0 – Nuovi beni immateriali in allegato B per effettuare investimenti in iperammortamento


01.01.2018 – Entra in vigore dopo l’approvazione definitiva da parte dei due rami del Parlamento, la Legge 205/2017 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” con cui vengono prorogati anche gli incentivi del super e dell’iperammortamento per il piano INDUSTRIA 4.0 oggi IMPRESA 4.0.

La Legge 205 del 27 dicembre 2017 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 302 del 29 dicembre 2017.

Tra le varie misure è previsto anche l’ampliamento dei beni immateriali presenti nell’allegato B della Legge 232/2016, per i quali le imprese che effettuano investimenti in iperammortamento, possono beneficiare di un ulteriore incentivo del 40%.

Tali beni possono essere non correlati al funzionamento dello specifico bene materiale oggetto di incentivi per l’iperammortamento come precisato nella Circolare 4/E/2017 a firma dell’Agenzia delle Entrate e del MISE.

A partire dal 2018, quindi, i beni aggiunti allegato B della Legge 232/2016 sono:

  • sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce;
  • software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata;
  • software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field).

Nella Legge di Bilancio 2018, ferme restando le condizioni di beneficio di cui alla precedente Legge 232/2016 per quanti abbiano già presentato la perizia giurata o l’attestato di Ente accreditato entro il 31/12/2017, si proroga la possibilità di fruizione dei benefici dell’iperammortamento e della maggiorazione per i beni immateriali strumentali fino al 31 Dicembre 2018, ovvero al 31/12/2019 qualora almeno il 20% del costo di acquisizione sia stato versato entro il 31/12/2018. Per ottenere i benefici fiscali l’impresa è tenuta a produrre la documentazione di cui all’articolo 1 comma 11 della legge 232/2016 che precedeva, per i beni aventi un costo di acquisizione superiore a 500.000,00 euro, la redazione di una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito tecnico industriale, iscritti nei rispettivi albi professionali, o da un attestato di conformità rilasciato da un Ente di Certificazione accreditato.

TÜV InterCert è Ente accreditato ISO/IEC 17065 per la certificazione di prodotto è quindi autorizzato al rilascio dell’attestato di conformità alla Legge di Bilancio e della relazione tecnica a supporto dell’attestazione, come chiarito nella circolare N. 4/E del 30/03/2017 del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Agenzia delle Entrate.

Scarica il testo ufficiale Legge 205/2017

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Sistema di Gestione Qualità EA 28: nuovo Regolamento ACCREDIA

Nuova revisione del Regolamento Tecnico RT-05 in vigore dal 01.01.2018


Il 1 gennaio 2018 è entrata in vigore la revisione 02 del Regolamento Tecnico RT-05 – Prescrizioni per l’accreditamento degli Organismi operanti la valutazione e certificazione dei sistemi di gestione per la qualità delle imprese di costruzione ed installazione di impianti e servizi (IAF 28)

Il documento è stato approvato dal Consiglio Direttivo di ACCREDIA nella riunione del 10 ottobre 2017.

Le principali modifiche introdotte hanno riguardato:

  1. l’allineamento dei contenuti del Regolamento con i requisiti previsti dalla Norma UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1:2015 e dal documento IAF MD5:2015;
  2. l’inserimento di opportuni chiarimenti relativamente al processo di progettazione;
  3. l’inserimento di nuove definizioni e la revisione di alcune definizioni già presenti nelle revisioni precedenti;
  4. l’inserimento ex novo dell’Allegato 1 relativo alla formulazione e mantenimento degli scopi di certificazione;
  5. l’inserimento ex novo dell’Allegato 2 relativo alle evidenze di audit da raccogliere sia documentalmente che in cantiere;
  6. la revisione dei criteri per la definizione degli addetti equivalenti;
  7. la revisione dei criteri per la definizione dei cantieri da sottoporre a verifiche ispettive e relative metodologie di valutazione;
  8. l’inserimento di un paragrafo ex-novo circa i criteri per il campionamento dei cantieri;
  9. la precisazione al § relativo alle sorveglianze;
  10. la precisazione al § relativo al rinnovo.

Documenti scaricabili:

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INDUSTRIA 4.0 – Approvato il Disegno di Legge di Bilancio 2018

IMPRESA 4.0 – Nuovi beni immateriali in allegato B per effettuare investimenti in iperammortamento


23 dicembre 2017 – Il Senato ha approvato definitivamente il Disegno di Legge “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” con cui vengono prorogati anche gli incentivi del super e dell’iperammortamento per il piano INDUSTRIA 4.0 oggi IMPRESA 4.0.

Tra le varie misure è previsto anche l’ampliamento dei beni immateriali presenti nell’allegato B della Legge 232/2016, per i quali le imprese che effettuano investimenti in iperammortamento, possono beneficiare di un ulteriore incentivo del 40%.

Tali beni possono essere non correlati al funzionamento dello specifico bene materiale oggetto di incentivi per l’iperammortamento come precisato nella Circolare 4/E/2017 a firma dell’Agenzia delle Entrate e del MISE.

A partire dal 2018, quindi, i beni aggiunti allegato B della Legge 232/2016 sono:

  • sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce;
  • software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata;
  • software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field).

Nella Legge di Bilancio 2018, ferme restando le condizioni di beneficio di cui alla precedente Legge 232/2016 per quanti abbiano già presentato la perizia giurata o l’attestato di Ente accreditato entro il 31/12/2017, si proroga la possibilità di fruizione dei benefici dell’iperammortamento e della maggiorazione per i beni immateriali strumentali fino al 31 Dicembre 2018, ovvero al 31/12/2019 qualora almeno il 20% del costo di acquisizione sia stato versato entro il 31/12/2018. Per ottenere i benefici fiscali l’impresa è tenuta a produrre la documentazione di cui all’articolo 1 comma 11 della legge 232/2016 che precedeva, per i beni aventi un costo di acquisizione superiore a 500.000,00 euro, la redazione di una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito tecnico industriale, iscritti nei rispettivi albi professionali, o da un attestato di conformità rilasciato da un Ente di Certificazione accreditato.

TÜV InterCert è Ente accreditato ISO/IEC 17065 per la certificazione di prodotto è quindi autorizzato al rilascio dell’attestato di conformità alla Legge di Bilancio e della relazione tecnica a supporto dell’attestazione, come chiarito nella circolare N. 4/E del 30/03/2017 del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Agenzia delle Entrate.

Scarica il testo approvato del Disegno di Legge

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INDUSTRIA 4.0 – Focus su capitale umano e formazione

In Legge di bilancio il secondo pacchetto impresa 4.0


Il Governo ha ulteriormente rafforzato gli strumenti di Impresa 4.0 stanziando ulteriori 10 miliardi di euro nel triennio 2018-2020 tra decreto Fiscale, legge di bilancio 2018 e fondi perenti del Ministero dello Sviluppo Economico.

Fra le misure previste la proroga di iper e super ammortamento (vai alla news) per 7,8 miliardi, per continuare a supportare gli investimenti innovativi delle imprese italiane. Sul versante degli investimenti in capitale umano e competenze sono stati stanziati 250 milioni per il credito di imposta per la formazione su tecnologie 4.0 e 95 milioni per incrementare il numero di studenti degli Istituti Tecnici Superiori con l’obiettivo di raggiungere quota 20.000 entro il 2020.

Slide dalla presentazione

Accanto a ciò l’istituzione del Fondo per il capitale immateriale con oltre 300 milioni, il rifinanziamento della nuova Sabatini con 330 milioni e del Fondo di Garanzia per le pmi per 830 milioni (nel decreto fiscale). Infine il Piano straordinario Made in Italy con 230 milioni per aiutare le aziende a penetrare e essere competitive sui mercati esteri. Innovazione, formazione e internazionalizzazione sono le leve giuste per sostenere l’industria e creare benessere sociale e occupazione.

“Grande soddisfazione” viene espressa dal Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda che sottolinea come “il governo abbia scelto di confermare e rafforzare gli investimenti del pacchetto impresa4.0 con particolare riguardo alla formazione ed al capitale umano che sono la grande sfida dei prossimi anni”.

Fonte: www.mise.gov.it

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ISO/FDIS 31000 – Prossima la pubblicazione della norma

Disponibile il final draft della futura ISO 31000


Il 13 dicembre 2017 terminava il periodo del ballot sulla nuova versione della ISO 31000.

La votazione da parte del Technical Commitee ISO/TC 262 Risk Management è stata positiva, pertanto si attende la pubblicazione della norma ISO 31000 che sarà presumibilmente rilasciata a fFebbraio 2018.

Per maggiori informazionei, scarica la pubblicazione del Comitato tecnico: fdis-no-2-introduction-scope-terms


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Anticorruzione: approvato il Bando-tipo Schema di disciplinare di gara

La certificazione ISO 9001 a dimostrazione di competenza tecnica


L’ANAC – Autorità Nazionale Antiorruzione, “con delibera n.1228 del 22 novembre 2017, ha approvato il bando-tipo Schema di disciplinare di gara per appalti, servizi e forniture in cui è evidenziato che il requisito della competenza tecnica dell’operatore economico può essere dimostrata attraverso il possesso della certificazione accreditata, di sistema di gestione della qualità.

Il Disciplinare è corredato di una nota illustrativa che espone le scelte effettuate sui singoli istituti nonché da una relazione AIR che motiva le scelte effettuate rispetto alle osservazioni degli stakeholders. Il Disciplinare-tipo sarà sottoposto a verifica di impatto della regolazione che sarà condotta dopo 12 mesi dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.”

Fonte : http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/Comunicazione/News/_news?id=4f2855330a7780421c2cdcb483502be3

Scarica:

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INDUSTRIA 4.0 – Iperammortamento 250%: proroga fino al 31 dicembre 2019

Prorogata a fine 2019 la scadenza per l’iperammortamento


La bozza della Legge di Bilancio ha stabilito la proroga al 31 dicembre 2019: è questa una delle novità previste per le imprese che amplia le misure previste dal piano Industria 4.0.

Come noto, l’iperammortamento al 250 per cento riguarda i beni strumentali materiali nuovi e interconnessi, ovvero che siano in primo luogo caratterizzati da un alto tasso di digitalizzazione.

L’elenco dei beni strumentali per i quali è riconosciuto l’iperammortamento al 250% dovrebbe restare invariato e si tratta di quelli individuati all’allegato A della Legge di Bilancio 2017.

La proroga dell’iperammortamento fino al 2019 è attualmente soltanto una delle novità fiscali previste dal Governo ma non ancora ufficiali, prevista dal testo della bozza della Manovra 2018.

Cerchiamo, di seguito, di capire quali sono i termini per beneficiare dell’iperammortamento al 250%, le scadenze attualmente previste dal DL Mezzogiorno 2017 e la nuova possibile proroga inserita nella Legge di Bilancio 2018.

Iperammortamento 250 per cento: proroga al 31 dicembre 2019


Attualmente, tuttavia, non si tratta di una disposizione in vigore ma di una misura che dovrà superare il vaglio del Parlamento, allo stesso modo di quando previsto in merito alla proroga del super ammortamento.

In base a quanto previsto dalla bozza della Manovra 2018, per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi compresi all’elenco dell’allegato A della Legge di Bilancio 2017, il costo di acquisizione è maggiorato del 150 per cento anche:

“per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2018, ovvero entro il 31 dicembre 2019, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.”

In sostanza, la bozza di Legge di Bilancio 2018 prevede la possibilità di beneficiare della proroga dell’iperammortamento fino al 31 dicembre 2019 a patto che:

  • l’ordine risulti accettato entro il 31 dicembre 2018;
  • il pagamento di acconti pari almeno al 20% del costo del bene risulti effettuato fino al 31 dicembre 2018.

Stesse regole che, seppur con scadenza diversa, valgono anche ora in merito alla proroga della maggiorazione del 150% del costo di acquisizione del bene inserita con il DL 91/2017.

Iperammortamento al 250 per cento per gli acquisti effettuati entro il 30 settembre 2018


Il DL 91/2017 aveva già introdotto una proroga dell’iperammortamento al 250%, con la possibilità di fruire della maggiorazione del costo e dell’extra deduzione contabile per gli acquisti effettuati fino al 30 settembre 2018.

Oltre a modificare i termini di scadenza per l’ordine del bene e per il pagamento degli acconti, all’interno delle misure di cui al piano Industria 4.0 viene prevista la possibilità di sostituire i beni oggetto di iperammortamento nel rispetto delle seguenti regole:

  • l’impresa sostituisca il bene originario con un bene materiale strumentale nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori a quelle previste dall’allegato A alla legge 11 dicembre 2016, n. 232;
  • attesti l’effettuazione dell’investimento sostitutivo, le caratteristiche del nuovo bene e il requisito dell’interconnessione secondo le regole previste dall’articolo 1, comma 11, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.

Ricordiamo che si tratta di misure attualmente ancora in bozza e che dovranno essere confermate con l’approvazione definitiva del testo della Legge di Bilancio 2018.

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AVVISO: termine della transizione ISO 9001 e ISO 14001

Audit di transizione a partire dal 15 marzo 2018


A seguito dell’ultima assemblea IAF è stato deciso (con riferimento alle decisione 13) che, a partire dal prossimo 15 marzo 2018, tutti gli audit iniziali, di mantenimento e rinnovo, siano condotti a fronte delle nuove edizioni delle norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015.

Ciò comporta che per il solo audit di transizione siano applicati i seguenti fattori correttivi:
– in fase di rinnovo, un supplemento di min. 10%, con almeno 0,25 giorni di verifica in remoto;
– in fase di sorveglianza, un supplemento di min. 20%, con almeno 0,50 giorni di verifica in sito;

La base per il calcolo è il documento IAF MD 5.

Si conferma comunque che, in caso di esito negativo di suddetti audit di transizione, sarà possibile confermare la certificazione rispetto alle edizioni precedenti, se ne sono soddisfatti i requisiti. La data di scadenza dei certificati rilasciati secondo la versione del vecchio standard durante il periodo transitorio coinciderà con la data ultima del periodo di transizione triennale (14.09.2018).

I certificati scaduti a seguito della mancata effettuazione della transizione non potranno essere ripristinati e sarà necessario presentare una nuova domanda di prima certificazione.

Le novità delle nuove edizioni


Tra gli elementi di novità, che dovranno essere presi in considerazione dalle Organizzazioni che hanno scelto di certificare il proprio sistema di gestione Qualità ISO 9001 e Ambientale ISO 14001:
•    applicazione dell’approccio basato sul rischio (risk based thinking);
•    identificazione dei rischi e opportunità ed azioni conseguenti per la gestione;
•    approccio del Sistema di Gestione in relazione al contesto dell’Organizzazione, fattori interni ed esterni, bisogni e aspettative delle parti interessate;
•    responsabilità della leadership;
•    coinvolgimento del personale;
•    prospettiva di ciclo di vita del prodotto/servizio erogato;
•    gestione delle informazioni documentate;
•    gestione dei fornitori e dell’outsourcing;
•    verifica delle prestazioni ed utilizzo degli indicatori di performance ai fini del miglioramento continuo.

Le organizzazioni che non hanno ancora effettuato la transizione alle norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015 devono contattare l’Organismo di Certificazione di riferimento, per adeguare il proprio sistema di gestione ai nuovi requisiti.

TÜV InterCert è organismo accreditato e in grado di far fronte ad ogni esigenza di Assessment e Certificazione e a supportare organizzazioni di ogni dimensione e attività.

***FONTE ACCREDIA http://www.accredia.it

Scarica il comunicato IAF

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