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ULTIME NOTIZIE ISO 45001 – Nuovo comunicato ufficiale del Segretariato dell’ISO/PC 283

ISO 45001 – Il processo di normazione è giunto alle fasi finali


Nuovo comunicato ufficiale del Segretariato dell’ISO/PC 283: il ballot sul FDIS ISO 45001 inzierà il 30 novembre 2017 per concludersi il 25 gennaio 2018.

Il processo di pubblicazione della nuova norma ISO 45001 è giunto alle fasi finali.
La ISO 45001 “Occupational Health & Safety Management Systems – Requirements with guidance for use” diventerà, così, la prima norma ISO certificabile sui Sistemi di Gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.

Ultimi aggiornamenti


Lo scorso 7 novembre, è stato rilasciato un comunicato ufficiale sui lavori del Comitato ISO/PC 283 durante il meeting svoltosi a Melaka, in Malesia, dal 18 al 23 settembre.

While the usual translation period for an FDIS is currently 2 weeks, this has been extended to 4 weeks […] Consequently the FDIS ballot is now scheduled to start on 30th November 2017 and to be completed on 25th January 2018. If the FDIS ballot is successful, there will then be a short period of final preparation of the text, before ISO 45001 is published in February 2018.

Scarica il Comunicato-ISO-PC-283_Novembre-2017

A fine lavori è stato deciso che l’usuale periodo di due settimane per la traduzione del FDIS (Final Draft International Standard) venisse esteso a quattro settimane.
Conseguentemente l’avvio del ballot sull’ ISO/FDIS 45001 è programmato per il 30 novembre 2017 e si concluderà il 25 gennaio 2018.

Se il ballot sul FDIS avrà esito positivo, seguirà un breve periodo nel quale dovrà essere preparato il testo finale per la pubblicazione della norma ISO 45001, che dovrebbe dunque avvenire a Febbraio 2018.

Vediamo più in dettaglio gli ultimi aggiornamenti e le date significative per il rilascio del nuovo standard.

 

Prossimi (probabili) step


  •  27 Novembre 2017 – Rilascio testo FDIS ISO 45001
  •  30 Novembre 2017 – Apertura periodo ballot su FDIS 45001
  •  25 Gennaio 2018 – Chiusura ballot
  •  Febbraio 2018 – Pubblicazione ISO 45001

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AVVISO: termine della transizione ISO 9001 e ISO 14001

Scade tra un anno il periodo di transizione

Entro il 15 settembre 2018 le Organizzazioni sono tenute ad aggiornare la propria certificazione alle norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015


Da tale data, le certificazioni emesse in conformità alle precedenti edizioni delle norme non saranno più valide, con possibili ripercussioni negative sulla circolazioni dei propri prodotti e servizi sul mercato nazionale e internazionale.

A oggi, più di 1milione e 300mila organizzazioni pubbliche e private in quasi 200 Paesi hanno scelto le certificazioni ISO 9001 e ISO 14001. La certificazione secondo questi standard rappresenta un messaggio forte e positivo dell’impegno dell’impresa alla gestione della qualità e ambientale di fronte ai propri clienti e fornitori.

Tra gli elementi di novità, che dovranno essere presi in considerazione dalle Organizzazioni che hanno scelto di certificare il proprio sistema di gestione Qualità ISO 9001 e Ambientale ISO 14001:
•    applicazione dell’approccio basato sul rischio (risk based thinking);
•    identificazione dei rischi e opportunità ed azioni conseguenti per la gestione;
•    approccio del Sistema di Gestione in relazione al contesto dell’Organizzazione, fattori interni ed esterni, bisogni e aspettative delle parti interessate;
•    responsabilità della leadership;
•    coinvolgimento del personale;
•    prospettiva di ciclo di vita del prodotto/servizio erogato;
•    gestione delle informazioni documentate;
•    gestione dei fornitori e dell’outsourcing;
•    verifica delle prestazioni ed utilizzo degli indicatori di performance ai fini del miglioramento continuo.

Le organizzazioni che non hanno ancora effettuato la transizione alle norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015 devono contattare l’Organismo di Certificazione di riferimento, per adeguare il proprio sistema di gestione ai nuovi requisiti.

TÜV InterCert è organismo accreditato e in grado di far fronte ad ogni esigenza di Assessment e Certificazione e a supportare organizzazioni di ogni dimensione e attività.

***FONTE ACCREDIA http://www.accredia.it

Scarica il comunicato IAF

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Nuova edizione UNI EN ISO 15614-1

Pubblicata l’edizione 2017 della norma per i processi di saldatura


L’UNI, l’Ente italiano di normazione ha pubblicato a luglio 2017 la nuova edizione dello standard internazionale UNI EN ISO 15614-1:2017, essa sostituisce la precedente UNI EN ISO 15614-1, ed. 2012.
La nuova norma rispetterà pienamente la struttura e i requisiti della Direttiva PED ed entra a far parte del corpo normativo nazionale a far data dal 26 luglio 2017.

La pubblicazione della norma EN ISO 15614-1 «Specification and qualification of welding procedures for metallic materials – Welding procedure test» avvicinerà – dal punto di vista normativo – Europa e America.

Questo aggiornamento segna  un punto di svolta a livello mondiale nel dualismo storico fra l’approccio americano e quello europeo alla qualificazione delle procedure di saldatura.

Novità


La  nuova edizione contiene un elemento di novità. La norma è stata suddivisa in due parti che descrivono due approcci alternativi fra loro:

  • uno molto vicino alla tradizionale filosofia che si rispecchia, ad esempio, nel codice ASME
  • ed un altro che prosegue ed aggiorna l’approccio europeo già presente nella precedente edizione della EN ISO 15614

Vari gli elementi innovativi contenuti nella nuova norma e le possibili ripercussioni sul controllo qualità della fabbricazione saldata.

La nuova norma inoltre offre delle opportunità per le aziende che hanno la possibilità  di selezionare l’approccio generale alla qualificazione delle procedure.

Fasi della Certificazione TÜV InterCert


TÜV InterCert offre un servizio di Certificazione secondo le norme internazionali ISO 15613 e ISO 15614 e le norme nazionali americane ASME e AWS, strutturato nelle seguenti fasi:

  1. VERIFICA DOCUMENTALE
  2. SORVEGLIANZA DURANTE L’ESECUZIONE DEI SAGGI
  3. SORVEGLIANZA PROVE DI LABORATORIO ED EMISSIONE DELLA CERTIFICAZIONE

Vai alla pagina per maggiori approfondimenti sui processi di saldatura

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ULTIME NOTIZIE ISO 45001 – Le decisioni del Comitato Tecnico

ISO 45001 – Il processo di normazione prosegue


A conclusione del meeting ISO/PC 283 svoltosi dal 18 al 23 settembre scorso a Malacca (Malesia), il processo di normazione prosegue e quasi sicuramente la nuova ISO 45001 verrà rilasciata massimo entro marzo 2018.

Sembrerebbe che durante il Meeting  si sia discusso dei vari commenti ricevuti sul DIS.2 ed in particolare le posizioni dei vari rappresentanti dei paesi facenti parte per prima cosa migliorare il testo della Norma e recepire alcune piccole modifiche.

E’ quindi stata approvata la prosecuzione dei lavori di normazione ed  i risultati del Meeting con il testo modificato dovrebbero adesso essere inviati alla Segreteria dell’ISO per la decisione di passare ufficialmente allo stadio di FDIS.

Prossimi (probabili) step


  • Rilascio nuovo testo per la fase FDIS entro fine 2017
  • Pubblicazione della norma ISO 45001 entro marzo 2018

Per maggiori approfondimenti

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Il nuovo D.lgs. 29/2017 – MOCA

Materiali ed oggetti a contatto con gli alimenti, cosa è utile sapere


Il nuovo D.lgs. 29/2017 del 10 febbraio 2017 reca la disciplina sanzionatoria relativamente agli obblighi derivanti da tutta la Legislazione europea pubblicata fino ad oggi nell’ambito dei materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con prodotti alimentari. Inoltre introduce l’obbligo, per gli Operatori Economici dei materiali ed oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti, di comunicare all’autorità sanitaria territorialmente competente (direttamente o mediante comunicazione al SUAP di pertinenza) gli stabilimenti in cui si svolgono le attività di cui al Reg. CE 2023/2006, entro 120 gg dall’entrata in vigore del decreto stesso.

In pratica tutte le aziende che utilizzano materie prime (Metalli, polimeri, legno, vetro, carta ecc) per realizzare manufatti (macchinari, attrezzature, recipienti, imballaggi ecc) che entrano o possono entrare a contatto con gli alimenti, devono comunicare i siti in cui operano per permettere all’autorità sanitaria di verificare la conformità a TUTTE le richieste contenute nella Legislazione europea relativa a tale ambito, a partire dal Reg. 1935/2004, Reg. 2023/2006 ecc. fino al Reg. 1416/2016.

Tutto questo corpo legislativo viene comunemente chiamato MOCA, dall’acronimo Materiali e Oggetti a Contatto con Alimenti e disciplina sia le caratteristiche che i materiali interessati devono avere, sia le pratiche produttive, e le modalità di controllo e garanzia del mantenimento della Sicurezza alimentare, che le aziende devono applicare nella loro attività.

Servizi che TÜV InterCert eroga in ambito MOCA:


  • Formazione nel settore MOCA – Contact Food Materials
  • Assessment di conformità in ambito MOCA sulla base delle richieste contenute nei Regolamenti sopracitati;
  • Assessment e/o Certificazione TÜV specifica per i produttori di imballaggi e oggetti in ambito MOCA;
  • Assessment e/o Certificazione TÜV specifica per i produttori di macchinari destinati a lavorare in ambito MOCA.

Al fine di informare e formare, TÜV InterCert propone degli incontri con i nostri esperti su questo e altri temi di interesse con il format “a TU x TÜV”, pillole divulgative per coloro che intendono approcciare la materia e/o affrontare casi specifici con altri professionisti ed esperti.

Link utili


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Piano Nazionale IMPRESA 4.0: risultati del 2017 e linee guida per il 2018

Presentati i risultati del 2017 e linee guida per il 2018


Martedì 19 Settembre 2017 i Ministri Carlo Calenda, Pier Carlo Padoan, Giuliano Poletti e Valeria Fedeli hanno presentato presso la Sala Regina della Camera dei Deputati a Montecitorio i risultati del 2017 e le linee guida per il 2018 del Piano Nazionale Impresa 4.0.

Industria 4.0 diventa Impresa 4.0


Il Piano Nazionale Industria 4.0 entra nella seconda fase e cambia nome in Impresa 4.0. Ecco i principali obiettivi per i quattro pilastri che lo compongono: investimenti innovativi, strumenti pubblici di supporto, piano banda ultralarga, competenze. inoltre tutte le misure varate e i risultati raggiunti dall’iper ammortamento e super ammortamento al credito di imposta per Ricerca e Sviluppo e il Patent Box, dai contratti di sviluppo alla formazione 4.0.

Risultati positivi nel primo semestre 2017 con un incremento, in particolare, dei finanziamenti tramite i contratti di sviluppo ed una salvaguardia e/o creazione di più di 53.000 posti di lavoro.

“Da gennaio a giugno, questo è un dato Istat che uscirà tra qualche giorno, c’è un andamento di ordinativi interni del +9%, in linea con l’obiettivo che era molto sfidante”. Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo
economico, Carlo Calenda, e, secondo il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, “abbiamo quasi recuperato la distanza dalla crisi ma dobbiamo recuperare la distanza dal mondo pre-crisi. Bisogna fare molti più passi avanti, non c’è da sentirsi soddisfatti”. Calenda ha poi aggiunto che, a fronte dei risultati riscontrati sui principali indicatori manifatturieri, nel 2018 verranno “rifinanziate le principali misure previste nel primo anno, rivedendo le aliquote e i perimetri degli incentivi, compatibilmente con le risorse di finanza pubblica disponibili”.

“Il primo degli investimenti che vogliamo fare è quello nel sapere e nella conoscenza, questa è una leva essenziale del futuro”. Lo ha sottolineato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, concludendo il convegno su ‘Piano nazionale
Impresa 4.0’. Poletti ha elogiato prima di tutto il metodo, ossia la scelta di aver messo in campo un “grande sforzo per costruire un disegno insieme”.

Logo dell'evento

Credito di imposta su formazione 4.0


Nel 2018 le imprese che effettueranno una spesa incrementale in formazione avranno accesso al cosiddetto ‘credito di imposta su formazione 4.0’. Il credito di imposta si applicherà “solo alle spese relative ai costi del personale che ha sostenuto corsi di formazione con focus su almeno una tecnologia Industria 4.0 e pattuiti attraverso accordi sindacali sulle seguenti tematiche: vendita e marketing; informatica; tecniche e tecnologie di produzione”.

Scarica la presentazione Piano nazionale Impresa 4.0 – Risultati 2017 – Linee guida 2018

Per approfondimenti sul tema INDUSTRIA 4.0, vai alla pagina Qualità & Industria 4.0 e segui i nostri aggiornamenti social alla pagina Linkedin Qualità & Industria 4.0.

TÜV InterCert, da sempre molto attenta alle novità e allo sviluppo tecnologico sostenibile, è a disposizione per chiarimenti relativi al Piano Nazionale IMPRESA 4.0 e organizza incontri di approfondimento per supportare le organizzazioni, a pochi mesi dal termine ultimo per richiedere le agevolazioni.

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Successo a FARETE 2017 – Il meeting point delle imprese a Bologna

14.09.2017

WORKSHOP INDUSTRIA 4.0


Si è conclusa la 6° ed. di FARETE confermatasi una grande vetrina delle eccellenze produttive e dei servizi del territorio, un’occasione concreta per sviluppare opportunità di business.

Quest’anno TÜV InterCert, tra i relatori del workshop “INDUSTRIA 4.0 istruzioni per l’uso. Dal progetto alla perizia tecnica, costruisci con noi la tua azienda del futuro!”, ha presentato il quadro della documentazione necessaria al fine di  poter predisporre una relazione tecnica adeguata, documento indispensabile per accedere alle agevolazioni e ha descrivendo brevemente i concetti di INTERCONNESSIONE del macchinario e INTEGRAZIONE delle informazioni ottenute nel sistema di gestione.

Visto il grande successo del workshop e il desiderio di approfondimento di un tema articolato e che richiede l’intervento di più attori, TÜV InterCert e ESCLAMATIVA organizzano il road show “INDUSTRIA 4.0 istruzioni per l’uso”, prime due tappe:

Padova – 10 ottobre 2017

Reggio Emilia – 17 ottobre 2017.

A breve dettagli sulle modalità di iscrizione e il programma degli incontri.


28.08.2017

IL MEETING POINT DELLE IMPRESE A BOLOGNA


Il 6 e il 7 settembre a Bologna Fiere, si terrà la sesta edizione di Farete, la fiera dove “le imprese si incontrano”, che rappresenta non solo una “grande vetrina delle eccellenze produttive e dei servizi”, ma anche “un’occasione concreta per sviluppare opportunità di business“.

TÜV InterCert parteciperà a Farete con un momento di approfondimento dedicato al tema “INDUSTRIA 4.0 istruzioni per l’uso. Dal progetto alla perizia tecnica, costruisci con noi la tua azienda del futuro!”.

Interverranno:

Jonathan Santini – Consulting Manager ESCLAMATIVA SRL
Anna Maria Martinelli – Consulting Manager ESCLAMATIVA SRL
Giorgio Tesorieri – Business Unit Manager INFOLOG SPA
Andrea Vivi  – Amministratore Delegato TÜV InterCert S.r.l.
Nadia Perticaroli – Electrical Product Certification Responsible TÜV InterCert S.r.l.
Adelaide Mondo – Consulente Imprese Ufficio Mediocredito BPER BANCA

Per partecipare al workshop che si terra il 6 settembre dalle ore 14.00 alle ore 14.45 nella Sala 5, iscriviti qui

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Pubblicata Linea Guida della Direttiva Macchine 2006/42/CE

La Direttiva Macchine 2006/42/CE


La 2006/42/CE è l’edizione in vigore della Direttiva Macchine, la cui prima emissione del 1989 recepita in Italia con il D.P.R. 24 luglio 1994, n. 459. Essa ha il duplice obiettivo di armonizzare i requisiti in materia di salute e sicurezza applicabili alle macchine sulla base di un elevato livello di protezione, garantendo allo stesso tempo la libera circolazione delle macchine sul mercato dell’UE.

Negli anni la direttiva è stata aggiornata varie volte, l’ultima modifica è stata introdotta con l’emissione della direttiva 2014/33/UE relativa agli ascensori.

Scopo e destinatari


Mentre la Direttiva Macchine rivista è stata discussa dal Consiglio e dal Parlamento europeo, la Commissione ha deciso di preparare una nuova Guida alla sua applicazione.
Lo scopo della guida è quello di fornire spiegazioni sui concetti e sui requisiti della Direttiva 2006/42/CE al fine di garantire un’interpretazione e un’applicazione uniformi in tutta l’UE.

La Guida è destinata a tutte le parti interessate all’applicazione della Direttiva Macchine, compresi i costruttori di macchinari, gli importatori e i distributori, gli organismi notificati, gli standardizzatori, le agenzie di protezione dei consumatori e funzionari delle amministrazioni nazionali competenti e delle autorità di sorveglianza del mercato.

Può anche interessare gli avvocati e gli studenti del diritto dell’UE nei settori del mercato interno. Va sottolineato che solo la direttiva e gli atti che attuano le sue disposizioni nel diritto nazionale sono giuridicamente vincolanti.

Linea Guida Direttiva Macchine 2017

Un documento “vivo”


La Linea Guida è pubblicata sul sito web della Commissione Europea in inglese (sarà reso disponibile in altre lingue dell’UE, ma verranno controllati solo dalla versione inglese della Commissione. Pertanto, in caso di dubbio, la versione inglese dovrebbe essere considerata come il riferimento). Questa versione aggiornata 2.1 è destinata ad essere un documento vivo, modificato e aggiornato con nuove istruzioni una volta approvato dal gruppo di lavoro per macchine.

La Guida è stata preparata con l’aiuto di un Gruppo Editoriale e tale aggiornamento della 2° edizione è stato condotto da un consulente esterno e dalla Commissione, assistito da alcuni dei membri del Gruppo Editoriale. Parallelamente al lavoro del Gruppo Editoriale, un gruppo Machinery Core istituito da Orgalime, tra i quali rappresentanti dei principali settori della produzione di macchinari, ha fornito un contributo prezioso dell’industria.

Ai lavori per la redazione della nuova Linea Guida partecipa, per l’Italia, l’Ing. Emilio Borzelli, Coordinatore dell’Unità Funzionale “Macchine, impianti e tecnologie nel settore dell’industria e delle costruzioni” del Dipartimento Tecnologie di Sicurezza dell’INAIL.

La  revisione è stata commentata dal gruppo di lavoro fino al 31 marzo 2017, la nuova Linea Guida è stata resa disponibile il 20 luglio 2017.

Scarica il documento ufficiale: https://ec.europa.eu/docsroom/documents/24722 

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Approvato ISO/DIS 45001.2

ISO/DIS 45001.2 approvato con l’88% di voti favorevoli da parte dei “Membri P” e solo l’11% di voti contrario da parte del totale dei Membri votanti


Il 15 luglio sono stati diffusi dall’ISO i risultati del ballot sul DIS 2 della norma ISO 45001 “Occupational Health & Safety Management Systems – Requirements with guidance for use”.

Approvato con l’88% di voti favorevoli da parte dei “Membri P” e solo l’11% di voti contrario da parte del totale dei Membri votanti, ecco i risultati della votazione:

  P-Members voting: 53 in favour out of 60 = 88 % (requirement ≥ 66.66%)
(P-Members having abstained are not counted in this vote.)
Member bodies voting: 7 negative votes out of 64 = 11 % (requirement ≤ 25%)
Approved    

Anche l’Italia tra i Paesi che hanno espresso voto favorevole sul DIS 2 – presentando comunque dei commenti.

La fase successiva sarà la discussione dei circa 1.630 commenti pervenuti sul secondo draft, nel corso del prossimo meeting dell’ISO/PC 283, in programma dal 18 al 23 Settembre a Malacca (Malesia): in quella sede si saprà se è possibile evitare di passare dalla fase di FDIS e procedere direttamente alla pubblicazione della norma ISO 45001 o se proseguire con la fase di FDIS.

Scarica il comunicato del 5 maggio

Vai al link ufficiale

Prossimi step


  • 18-23 settembre 2017 – Meeting a Malacca (Malesia) dell’ISO/PC 283 e del WG1 per esaminare i risultati del ballot e decisione di effettuare FDIS o meno;
  • Novembre 2017 – Pubblicazione ISO 45001, se la revisione dei commenti fosse completata durante il meeting di settembre e l’ISO/PC 283 riuscisse ad evitare la fase di FDIS;
  • 1°/2° trimestre 2018 – Pubblicazione ISO 45001, se fosse necessaria la fase di FDIS.

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KAIZEN AWARD: ecco le aziende vincitrici

Carpigiani nella categoria “Grandi”, Interroll fra le “Pmi”, e tra gli ospedali un ex aequo: Azienda Ospedaliera – Universitaria Senese e Fondazione Poliambulanza. Queste sono le vincitrici della 1° edizione italiana dei Kaizen Award, il premio dedicato al miglioramento continuo e alle imprese vincenti capaci di metterlo in atto. I tre vincitori sono stati selezionati da una giuria di qualità composta da professionisti, imprenditori e rappresentanti del mondo Kaizen: Fabio Storchi, presidente di Comer Industries Spa, Carlo Rafele, professore del Politecnico di Torino, Barbara Ganz, giornalista del Sole24Ore, Andrea Vivi, general manager TÜV InterCert, Bruno Fabiano e Carlo Ratto founding partners di Kaizen Institute Italia.


Le dodici aziende finaliste, provenienti da tutta Italia, hanno presentato alla giuria il loro percorso di miglioramento continuo, ma la scelta non è stata facile a causa dell’elevato livello delle organizzazioni in gara. Per questo motivo sono state assegnate anche delle menzioni speciali: una  è andata ad Andrea Cosmi, vice president Operations di Emak, per la persistenza e continuità con cui da più di cinque anni porta avanti l’esperienza nel miglioramento continuo e un’altra a Fabio Storchi, presidente di Comer Industries, al quale è stato consegnato l’attestato di «Kaizen Guy», visto il suo operato di «ambasciatore» del miglioramento continuo nel mondo produttivo in generale e nella sua azienda.

Le vincitrici sono state premiate con percorsi di formazione, con la partecipazione all’incontro annuale con il fondatore di Kaizen Institute, Masaaki Imai, che consegnerà loro il premio,  oltre alla partecipazione ai Kaizen Award Global 2018 (la prima edizione a livello internazionale del premio) dove avranno l’opportunità di concorrere per un viaggio «Japan Insight Experience» in Giappone. Ma per tutte le aziende partecipanti, non solo quelle selezionate per la finale, c’è già la certificazione di azienda capace di accettare e vincere la sfida del miglioramento.

«Esprimo grande soddisfazione per la cerimonia Kaizen Award – afferma Andrea Vivi, general manager TÜV InterCert –. Entusiasmo ed energie hanno contraddistinto tutte le presentazioni e lo spirito di gruppo è emerso nella consegna degli attestati di partecipazione a tutti i 12 finalisti. Ancora una volta si è dimostrato come le persone siano al centro in tutti i percorsi di miglioramento ed in questo l’Italia non è seconda a nessuno. Dodici sono stati i finalisti ma 12 sono stati alla fine i vincitori perché la cultura del miglioramento è veramente ad alti livelli in tutti i progetti presentati. Confido che l’approccio Kaizen possa diffondersi ed essere di grande ispirazione per tutte le realtà che desiderano migliorarsi attraverso il coinvolgimento di team interfunzionali e azioni quotidiane di miglioramento sui processi aziendali».

La dimostrazione concreta del messaggio kaizen “Cambiare in meglio”: non ci sono limiti alle possibilità di migliorare.

Vai alla pagina con tutti dettagli dell’evento, cliccando qui.

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