MACCHINARI & IMPIANTI

TÜV InterCert – Group of TÜV Saarland - Equipment, cables and piping as found inside of a modern industr

L‘Art. 70 del D.Lgs. 81/08 –  Testo Unico sulla Sicurezza – prescrive che macchinari e/o impianti in esercizio siano conformi e in sicurezza, mentre l’Art. 71, comma 8 prescrive che il Datore di Lavoro aggiorni le misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi che hanno rilevanza ai fini della salute e della sicurezza, o in relazione al grado di evoluzione della tecnica della prevenzione e della protezione.

L’art. 80 del D.Lgs. 81/08, modificato dal D.Lgs. 106/09, introduce l’esplicito obbligo a carico del Datore di Lavoro di effettuare una valutazione del rischio elettrico al quale sono soggetti i lavoratori.

Il TUS dunque responsabilizza il Datore di Lavoro affinché metta a disposizione dei propri collaboratori un ambiente lavorativo sicuro e conforme alle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto, o comunque che sia conforme ai requisiti generali di sicurezza di cui agli allegati specifici del sopra citato decreto in assenza di tali regolamentazioni.

TÜV InterCert supporta i Datori di Lavoro nella corretta valutazione del rischio e nell’adozione delle misure minime per la sicurezza e la tutela dei lavoratori, nel rispetto dei requisiti prescritti dal Decreto stesso.

IN-HOUSE Machinery

L’Art. 70 del D.Lgs. 81/08 prescrive che il datore di lavoro metta a disposizione dei propri lavoratori macchinari e/o impianti conformi alle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto o, qualora costruiti in assenza di tali regolamentazioni, conformi ai requisiti generali di sicurezza di cui all’allegato V del sopra citato decreto.

IN-HOUSE MACHINERY di TÜV InterCert è un servizio modulare volontario strutturato a fasi che nasce per supportare gli utilizzatori finali nella corretta messa in esercizio e gestione di macchinari e/o impianti di produzione e movimentazione. Vai alla pagina

Dispositivi di protezione – ISO 14120 & ISO 14119

Le norme ISO 14120:2015 e EN ISO 14119:2013 garantiscono riferimenti univoci per la progettazione, la realizzazione e l’installazione ripari fissi e mobili e dei dispositivi di interblocco ad essi associati. Vai alla pagina

IN – HOUSE ATEX

La Direttiva ATEX 2014/34/UE fissa le prescrizioni minime per il miglioramento della tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di atmosfere esplosive ed è stata recepita dalla legislazione italiana con il D.Lgs. 233/03 (G.U. 26/08/2003 n.197).

IN-HOUSE ATEX di TÜV InterCert è un servizio modulare volontario strutturato a fasi che nasce per accompagnare i Datori di Lavoro nella corretta gestione del rischio ATEX come prescritto dal D.Lgs. 81/2008. Vai alla pagina

IN – HOUSE Rischio Elettrico

L’art. 80 del D.Lgs. 81/08, modificato dal D.Lgs. 106/09, introduce l’esplicito obbligo a carico del Datore di Lavoro di effettuare una valutazione del rischio elettrico al quale sono soggetti i lavoratori. Il D.Lgs. 81/08 porta quindi in primo piano la problematica dei rischi connessi con gli impianti elettrici, di fatto rilevando che non è sufficiente garantire la conformità degli stessi alla regola dell’arte, bensì è necessario individuare e organizzare la corretta applicazione di tutte le misure di sicurezza elettrica necessarie a controllare i rischi elettrici residui presenti in impianti “a norma”.

IN-HOUSE Rischio Elettrico di TÜV InterCert è un servizio modulare volontario strutturato a fasi che nasce per accompagnare i Datori di Lavoro nella corretta gestione del rischio elettrico come prescritto dal D.Lgs. 81/08. Vai alla pagina

La Direttiva SEVESO

L’incidente di Seveso è stato l’elemento propulsivo affinché gli Stati dell’Unione Europea decidessero di dotarsi di una politica comune in materia di prevenzione dei grandi rischi industriali.

La Direttiva europea 82/501/CEE denominata “Direttiva Seveso” (recepita in Italia con il DPR 17 maggio 1988, n. 175) impone agli stati membri di identificare i propri siti a rischio. Vai alla pagina