Sostenibilità & Responsabilità Sociale

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La Responsabilità Sociale d’impresa (CSR) descrive la responsabilità delle imprese per il loro impatto sulla società e ne concretizza la volontà di gestione all’interno della visione strategica aziendale.

Si tratta, dunque, di una manifestazione dell’impegno delle grandi, piccole e medie imprese di gestire efficacemente, al loro interno e nelle aree geografiche ove operano, le problematiche d’impatto sociale ed etico.

L’Unione Europea definisce la Responsabilità Sociale d’Impresa come una azione volontaria, ovvero come “integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate”.

La determinazione nella gestione degli aspetti ambientali, sociali ed economici dell’attività d’impresa si traduce peraltro in un rafforzamento di immagine, incisiva positivamente sul business aziendale e alla quale un partner di certificazione affidabile è in grado di dare enfasi e garanzia di efficacia.

Responsabilità Sociale – ISO 26000

Il 1° novembre 2010 sono state pubblicate le linee guida relative alla UNI ISO 26000 che rappresentano il lungo e complesso cammino svolto dall’ISO, a partire dal 2005, con lo scopo di incoraggiare l’adozione in tutto il mondo delle migliori pratiche nel campo della Responsabilità Sociale.

La norma si basa su sette principi:

1. Responsabilità di rendere conto (accountability):

Responsabilità di rispondere degli impatti sulla società, sull’economia e sull’ambiente

2. Trasparenza:

Trasparenza nelle decisioni e nelle attività che impattano sulla società e sull’ambiente

3. Comportamento etico:

Il comportamento di un’organizzazione dovrebbe basarsi su valori quali onestà, equità e integrità

4. Rispetto per gli interessi degli stakeholder:

Un’organizzazione dovrebbe rispettare, considerare e rispondere agli interessi degli stakeholder

5. Rispetto del principio di legalità:

Nessun individuo o organizzazione risiedono al di sopra della legge

6. Rispetto delle norme internazionali di comportamento:

Un’organizzazione dovrebbe rispettare le norme internazionali di comportamento nell’aderire al principio di legalità. Vai alla pagina

Social Accountability – SA 8000

Lo standard per la Responsabilità Sociale SA 8000 è uno standard SAI (Social Accountability International) sviluppato per una corporate governance responsabile. Lo standard è basato su convenzioni sui diritti umani delle Nazioni Unite e fa riferimento al rispetto dei diritti umani in condizioni di lavoro e il trattamento dei dipendenti.

I punti principali sono:

  • il rispetto dei diritti umani;
  • il rispetto dei diritti dei lavoratori;
  • la tutela contro lo sfruttamento dei minori;
  • le garanzie di sicurezza e salubrità sul posto di lavoro.

Il suo obiettivo principale è quello di garantire l’effettiva erogazione di prodotti e servizi conformi ai principi dello standard. Vai alla pagina

WRAP

Il Worldwide Responsible Accreditation Product – WRAP è il programma di certificazione rivolto ai produttori di abbigliamento, calzature e accessori.

Il programma WRAP certifica i servizi in base a standard internazionali, leggi nazionali e regolamenti vigenti nei luoghi di lavoro e che prevedono Sistemi di Gestione delle risorse umane, della salute e sicurezza dei lavoratori, Sistemi garanti la tutela ambientale e, infine ,requisiti legali inerenti la sicurezza nelle pratiche di import/export.

I 12 requisiti a cui fa riferimento sono:

  1. aderenza alla legislazione e alle regole dell’industria in tutti i siti produttivi;
  2. divieto del lavoro forzato;
  3. divieto del lavoro minorile;
  4. remunerazione e benefit come richiesto dalla legge;
  5. orario di lavoro come previsto dalla legge;
  6. divieto di discriminazione;
  7. salute e sicurezza dei lavoratori;
  8. libertà di associazione e contrattazione collettiva;
  9. rispetto dell’ambiente;
  10. sicurezza (procedure per evitare introduzioni di prodotti illegali nei trasporti dei beni). Vai alla pagina
Business Social Compliance Initiative – BSCI

Il BSCI è un’iniziativa, fondata nel 2003 dalla Foreign Trade Association (FTA) per la responsabilità sociale d’impresa al fine di sviluppare gli strumenti e le procedure per un programma congiunto definito European Business Social Compliance Programme (Programma europeo per la responsabilità sociale d’impresa).

L’adesione al BSCI è aperta ad aziende ed associazioni. Sin dall’inizio, il BSCI è stato concepito come soluzione di settore per i propri membri ed è aperto alla grande distribuzione, ad importatori e produttori di beni di consumo

Il BSCI disciplina i seguenti ambiti di conformità legale: orario di lavoro, retribuzione, proibizione del lavoro minorile, proibizione del lavoro forzato e delle misure disciplinari, libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva, proibizione di tutte le forme di discriminazione, sicurezza e salute sul luogo di lavoro, tutela ambientale.

Aderire al BSCI evidenzia l’impegno dell’azienda nella gestione etica del lavoro lungo l’intera catena di fornitura.

Il principale obiettivo di questa iniziativa è quello di assicurare che i soggetti sottoposti ad audit rispettino tale codice di condotta. Vai alla pagina

Ethical Trade Initiative – ETI

Ethical trade Initiative (ETI) è un’alleanza fra aziende, sindacati e organizzazioni di volontariato che condividono un impegno per migliorare le condizioni di lavoro.

Lo standard individua e promuove buone pratiche nelle condizioni di lavoro, in linea con l’ETI Base Code, un codice di condotta negoziato e concordato con le Organizzazioni sindacali, le ONG e le imprese che ne fanno parte.

Le imprese coinvolte sono tenute a rispettare i principi di ETI:

  • impegno al commercio etico;
  • integrazione del commercio etico nella cultura aziendale e nelle pratiche commerciali;
  • costruzione e rafforzamento di questa cultura presso i fornitori e altre parti interessate;
  • identificazione di problematiche relative alla catena di fornitura;
  • attuazione di piani di miglioramento;
  • aumento del livello di trasparenza.

Focalizzato su produttori globali di beni di consumo, abbigliamento o di floricoltura, il codice ETI garantisce che le aziende coinvolte in tali settori si assumano la responsabilità di un approccio etico nelle politiche di approvvigionamento. Vai alla pagina

Sustainability Balance Sheet – GRI

Il Global Reporting Initiative (GRI), istituito nel 1997, definisce, sotto forma di linee guida, lo standard di riferimento a livello internazionale per la redazione dei rapporti di sostenibilità.

Il GRI ha redatto le linee guida internazionali più diffuse e utilizzate in tema di sostenibilità: ad oggi sono più di 15.000 i report predisposti secondo le sue linee guida e registrati sul solo sito dell’organizzazione.

La verifica dei bilanci di sostenibilità ha l’obiettivo di assicurare le parti interessate sulla veridicità delle informazioni riportate e confluisce in una relazione pubblica. Vai alla pagina