Analisi dei Pericoli e Controllo dei Punti Critici – HACCP

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La norma HACCP – Hazard Analysis Critical Control Point (Analisi dei pericoli e controllo dei punti critici) descrive una metodologia operativa di autocontrollo che tutti gli operatori del settore della produzione alimentare devono attuare per stimare, prevenire e minimizzare i rischi legati alla sicurezza igienico-sanitaria nei processi di preparazione di cibi e bevande.

Tale metodologia, promuovendo il concetto di prevenzione, analizza i possibili pericoli di contaminazione sia di natura biologica, che chimica o fisica, verificabili in ogni fase del processo produttivo e nelle fasi successive, come lo stoccaggio, il trasporto, la conservazione e la vendita al consumatore, prevedendone quindi un relativo monitoraggio.

In altri termini l’applicazione del protocollo si prefigge di monitorare tutta la filiera del processo di produzione e distribuzione degli alimenti, con lo scopo di individuare le fasi del processo che possono rappresentare un punto critico. Ad esempio: la distribuzione di prodotti surgelati, dove la temperatura di conservazione non deve salire oltre i -18°C, rimanendo costante dalla produzione).

Grazie alla certificazione di un Organismo indipendente di parte terza, quale è il TÜV InterCert – Group of TÜV Saarland, l’azienda dà credibilità agli impegni assunti con i propri clienti e le parti interessate.