Regolamento EMAS

EMAS

Il Sistema Comunitario di Ecogestione e Audit – EMAS (Eco-Management and Audit Scheme) è un sistema a cui possono aderire volontariamente le imprese e le organizzazioni, sia pubbliche che private, afferenti a tutti i settori di attività economica e aventi sede nel territorio della Comunità Europea o al di fuori di esso, che desiderano impegnarsi nel valutare e migliorare la propria efficienza ambientale.

Il primo Regolamento EMAS n. 1836, emanato nel 1993, è stato sostituito nel 2001 dal Regolamento n. 761 che, a sua volta sottoposto a revisione, è stato sostituito nel 2009 dal nuovo Regolamento n. 1221.

EMAS è perlopiù finalizzato a promuovere il miglioramento dell’ambiente e a fornire alle organizzazioni, alle autorità di controllo e ai cittadini uno strumento mediante il quale è possibile avere informazioni sulle prestazioni ambientali delle organizzazioni.

L’adesione al sistema EMAS da parte di un’organizzazione prevede le seguenti azioni:

  • l’adozione di una politica ambientale che definisca gli obiettivi e i principi di azione dell’organizzazione rispetto all’ambiente;
  • l’effettuare un’analisi ambientale delle proprie attività, dei prodotti e servizi (conformemente agli allegati VII e VI), ovvero l’esaminazione di tutti gli impatti ambientali delle attività svolte: processi produttivi, prodotti e servizi, metodi di valutazione, quadro normativo, prassi e procedure di gestione ambientale già in uso, salvo le organizzazioni già in possesso di un Sistema di Gestione Ambientale certificato e riconosciuto;
  • l’istituzione di un Sistema di Gestione Ambientale (in conformità all’allegato I), ovvero sulla base dei risultati dell’analisi ambientale, creare un efficace Sistema di Gestione Ambientale, finalizzato a realizzare la politica ambientale dell’organizzazione e a conseguire gli obiettivi di miglioramento definiti dal vertice aziendale. Il sistema deve specificare responsabilità, mezzi, procedure operative, esigenze di formazione, provvedimenti di monitoraggio e controllo, sistemi di comunicazione.
  • l’esecuzione con regolarità di audit ambientale (in conformità all’allegato II), ovvero la valutazione dell’effettiva efficacia del Sistema di Gestione e dell prestazioni ambientali a fronte della politica, degli obiettivi di miglioramento, dei programmi ambientali dell’organizzazione, e delle norme vigenti.
  • la preparazione di una dichiarazione ambientale, descrittiva dei risultati raggiunti rispetto agli obiettivi ambientali fissati, in cui siano altresì indicate le modalità e i programmi attraverso i quali l’organizzazione intende migliorare costantemente le proprie prestazioni in campo ambientale.
  • il sottoporsi alla verifica indipendente di un verificatore EMAS (ovvero un verificatore accreditato da un organismo di accreditamento EMAS di uno Stato membro), finalizzata a esaminare e verificare l’analisi ambientale, il Sistema di Gestione Ambientale, la procedura e le attività di audit, la dichiarazione ambientale.
  • la registrazione della dichiarazione presso l’organismo competente dello Stato membro (in Italia il Comitato Emas), ovvero l’invio della dichiarazione ambientale, convalidata dal verificatore all’Organismo competente dello Stato membro, per ottenerne la registrazione. Ottenuta quest’ultima, l’organizzazione riceve un numero che la identifica nel registro europeo, ha diritto ad utilizzare il logo EMAS e mette a disposizione del pubblico la dichiarazione ambientale.

Il mantenimento della registrazione ha durata triennale, subordinata ad una verifica annuale del Verificatore EMAS per riconfermare la validità del SGA e verificare gli aggiornamenti annuali apportati alla dichiarazione ambientale.

I principali vantaggi conseguibili dalla applicazione del Sistema EMAS e dalla registrazione sono:

  • il miglioramento della gestione organizzativa delle attività aziendali e quindi definizione dei ruoli e delle responsabilità, delle modalità operative e della definizione dei tempi;
  • l’approfondimento quindi valutazione e controllo degli aspetti ambientali, diretti e indiretti, connessi alle attività dell’organizzazione e delle relative prescrizioni d legge;
  • la diminuzione dei costi gestionali (consumi energetici, materie prime, costi smaltimento rifiuti) e dei premi assicurativi;
  • la capacità di dare garanzia di prevenzione e controllo degli impatti ambientali derivanti dalle attività, al fine di concorrere a semplificate procedure di rilascio delle autorizzazioni da parte delle autorità preposte.

La verifica EMAS può essere condotta simultaneamente alla verifica del Sistema di Gestione Ambientale in conformità alla ISO 14001 (condividendone l’applicazione del Sistema di Gestione e l’obiettivo di miglioramento delle prestazioni ambientali) oppure disgiuntamente, in base alle esigenze dell’organizzazione.