Direttiva RoHS – Restriction of Hazardous Substances Directive


La Direttiva 2011/65/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’8 giugno 2011 propone alcune restrizioni sull’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.

In particolare vengono poste limitazioni per le seguenti sostanze (percentuale peso o concentrazione):

  • Piombo (Pb) 0.1%;
  • Mercurio (Hg) 0.1%;
  • Cadmio (Cd) 0.01%;
  • Cromo esavalente (Cr6+);
  • Bifenili polibromurati (PBB) 0.1%;
  • Eteri di difenil polibrominato (PBDE) 0.1%.

La nuova Direttiva RoHrohsS introduce l’obbligo della marcatura CE e i requisiti per la dichiarazione di conformità. Il fabbricante/importatore/distributore deve assicurare che sia stata applicata l’adeguata procedura di valutazione della conformità, quindi appone il marchio CE sul prodotto finito. Da gennaio 2013 i prodotti elettronici che portano il marchio CE dovranno soddisfare i requisiti di questa nuova Direttiva oltre ai requisiti delle Direttive particolari applicabili (es. Bassa Tensione, R&TTE, ecc.).

L’ambito di applicazione della nuova Direttiva RoHS è stato esteso a nuove categorie di prodotto rispetto alla Direttiva precedente, con diverse scadenze temporali:

  • 22 luglio 2014 Dispositivi medici, strumenti di controllo e monitoraggio;
  • 22 luglio 2016 Dispositivi medici di diagnosi in vitro;
  • 22 luglio 2017 Strumenti di monitoraggio e controllo industriali;
  • 22 luglio 2019 Altre apparecchiature elettriche ed elettroniche non comprese nelle categorie sopra elencate.

TÜV InterCert – Group of TÜV Saarland fornisce test sui materiali e prove per la conformità RoHS attraverso una rete globale di laboratori. I clienti possono selezionare la località più vicina a loro in cui far eseguire i test e riuscire così a gestire il progetto in tempo reale, con la garanzia di mantenere i costi al minimo.