Direttiva Interoperabilità ferroviaria

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La Direttiva 2008/57/CE, emanata il 17 giugno 2008, è volta a stabilire le condizioni da soddisfare per realizzare nel territorio comunitario l’interoperabilità del sistema ferroviario, in modo compatibile con le disposizioni della Direttiva 2004/49/CE.
Dette condizioni riguardano la progettazione, la costruzione, la messa in servizio, la ristrutturazione, il rinnovo, l’esercizio e la manutenzione degli elementi di detto sistema, nonché le qualifiche professionali e le condizioni di salute e di sicurezza del personale che contribuisce all’esercizio e alla manutenzione del sistema.

Tutti i componenti realizzati per il sistema ferroviario comunitario sono soggette a specifiche tecniche di interoperabilità STI (Technical Specifications for Interoperability) e alle norme armonizzate per questa Direttiva.

Il fabbricante è responsabile della conformità del componente alla Direttiva. Ogni componente deve essere realizzato in conformità con la STI che lo riguarda e questo deve essere accertato da un organismo notificato, prima dell’immissione sul mercato.

I componenti di interoperabilità devono essere accompagnati da una Dichiarazione CE di conformità alla direttiva o di idoneità all’impiego.

Analogamente i sottoinsiemi strutturali devono essere verificati secondo la STI pertinente inoltre deve essere garantita l’integrazione in condizioni di sicurezza come previsto dalla Direttiva 2004/49/CE.

Tuttavia in questo caso è lo Stato membro che si occupa di verificare il rispetto delle STI, in termini di gestione e manutenzione, a norma dell’art. 11 per le infrastrutture e a norma dell’art. 10 per i veicoli.

I sottoinsiemi strutturali devono essere accompagnati da una dichiarazione CE di verifica, rilasciata a seguito di esito positivo della verifica effettuata dall’Organismo notificato incaricato dall’ente appaltante o dal fabbricante. La verifica è fatta sulla documentazione tecnica che deve contenere almeno:

  • i documenti relativi alle caratteristiche del sottosistema nonché, eventualmente, quelli che attestano la conformità dei componenti di interoperabilità;
  • gli elementi relativi alle condizioni e ai limiti d’uso, alle istruzioni di manutenzione, di sorveglianza continua o periodica e di regolazione.

TÜV InterCert – Group of TÜV Saarland è in grado di effettuare verifiche di conformità e prove di laboratorio per determinare la piena rispondenza ai requisiti delle pertinenti STI.