DIRETTIVA DISPOSITIVI PROTEZIONE INDIVIDUALE (DPI)

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I dispositivi di protezione individuale, in base al Decreto Legislativo n. 475/92, di recepimento della Direttiva 89/686/CEE, vengono classificati in 3 categorie:

  • appartengono alla 1^ categoria i DPI di progettazione semplice destinati asalvaguardare la persona da rischi di danni fisici di lieve entità
  • sono di 3^ categoria i DPI di progettazione complessa destinati a salvaguardare da rischi di morte o di lesioni gravi a carattere permanente
  • appartengono alla 2^ categoria i DPI che non appartengono alle due categorie suddette.

Un costruttore o un suo rappresentante residente nella Comunità europea, prima di procedere alla produzione di un DPI di 2^ o di 3^ categoria, deve richiedere il rilascio dell’attestato di certificazione CE ad un Organismo di controllo autorizzato.

L’attestato di certificazione CE é l’atto con il quale l’Organismo di controllo autorizzato attesta che un modello di DPI é stato realizzato in conformità alle disposizioni previste e pertanto conforme ai requisiti essenziali di salute e di sicurezza dell’allegato II della direttiva.

I DPI di 3^ categoria sono inoltre sottoposti alla sorveglianza della produzione, da parte di Organismo di controllo autorizzato, secondo i criteri indicati dall’articolo 11 della direttiva.

Le procedure di certificazione CE della conformità e di sorveglianza della produzione  sono espletate da organismi autorizzati dal Ministero competente e notificati alla Comunità Europea ritenuti in possesso dei requisiti minimi indicati nella stessa direttiva.

TÜV InterCert opera in stretta collaborazione con un Organismo autorizzato ai sensi di tale direttiva.

News

In data 31/03/2016 è stato pubblicato in GUCE il Regolamento UE n. 425/2016 sui dispositivi di protezione individuale che abroga la Direttiva 89/686/CEE a decorrere dal 21 Aprile 2018. Vai alla news