DIRETTIVA ATEX

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La Direttiva ATEX 2014/34/UE, che dal 20 aprile 2016 sostituisce la precedente edizione 94/9/CEregolamenta la costruzione di attrezzature destinate all’impiego in aree con atmosfere potenzialmente esplosive. La Direttiva impone la certificazione a tutti i prodotti commercializzati nell’Unione stessa, indipendentemente dal luogo di produzione e dalle normative in esso in vigore, se installati in luoghi a rischio di esplosione.

Le apparecchiature soggette alla Direttiva ATEX sono:

  • apparecchiature elettriche e non elettriche;
  • insiemi;
  • dispositivi di sicurezza e di controllo;
  • componenti.

Il fabbricante può applicare il marchio CE alla macchina dopo aver predisposto un fascicolo tecnico, effettuato una adeguata valutazione dei rischi e redatto la Dichiarazione UE di Conformità, che deve accompagnare ogni esemplare venduto.

La nuova Direttiva ATEX 2014/34/UE individua altri operatori economici oltre al fabbricante, quali importatori e distributori, assegnando a tutti nuovi obblighi e responsabilità.

CAMPO DI APPLICAZIONE

La Direttiva include i materiali di superficie e di miniera, in quanto il pericolo, le misure di protezione e i metodi di prova sono simili per entrambi i materiali; la prima distinzione è effettuata con la suddivisione in due gruppi:

  • gruppo I: prodotti da utilizzarsi in miniere grisutose;
  • gruppo II: apparecchiature destinate all’utilizzo in superficie.

Per ciascun gruppo, la Direttiva 94/9/CE e, dal 2016 la Direttiva 2014/34/UE, classifica i prodotti in categorie, in relazione al livello di protezione e in funzione del grado di pericolosità dell’ambiente dove questi saranno inseriti.

TÜV InterCert è Organismo Notificato nr. 2616 autorizzato al rilascio del Certificato CE ai fabbricanti di attrezzature, sistemi di protezione e componenti secondo un iter di certificazione strutturato in quattro fasi.

Per maggiori dettagli vai alla SCHEDA SERVIZIO ATEX