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Category Archives: News

INDUSTRIA 4.0 – Approvato il Disegno di Legge di Bilancio 2018

IMPRESA 4.0 – Nuovi beni immateriali in allegato B per effettuare investimenti in iperammortamento


23 dicembre 2017 – Il Senato ha approvato definitivamente il Disegno di Legge “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” con cui vengono prorogati anche gli incentivi del super e dell’iperammortamento per il piano INDUSTRIA 4.0 oggi IMPRESA 4.0.

Tra le varie misure è previsto anche l’ampliamento dei beni immateriali presenti nell’allegato B della Legge 232/2016, per i quali le imprese che effettuano investimenti in iperammortamento, possono beneficiare di un ulteriore incentivo del 40%.

Tali beni possono essere non correlati al funzionamento dello specifico bene materiale oggetto di incentivi per l’iperammortamento come precisato nella Circolare 4/E/2017 a firma dell’Agenzia delle Entrate e del MISE.

A partire dal 2018, quindi, i beni aggiunti allegato B della Legge 232/2016 sono:

  • sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce;
  • software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata;
  • software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field).

Nella Legge di Bilancio 2018, ferme restando le condizioni di beneficio di cui alla precedente Legge 232/2016 per quanti abbiano già presentato la perizia giurata o l’attestato di Ente accreditato entro il 31/12/2017, si proroga la possibilità di fruizione dei benefici dell’iperammortamento e della maggiorazione per i beni immateriali strumentali fino al 31 Dicembre 2018, ovvero al 31/12/2019 qualora almeno il 20% del costo di acquisizione sia stato versato entro il 31/12/2018. Per ottenere i benefici fiscali l’impresa è tenuta a produrre la documentazione di cui all’articolo 1 comma 11 della legge 232/2016 che precedeva, per i beni aventi un costo di acquisizione superiore a 500.000,00 euro, la redazione di una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito tecnico industriale, iscritti nei rispettivi albi professionali, o da un attestato di conformità rilasciato da un Ente di Certificazione accreditato.

TÜV InterCert è Ente accreditato ISO/IEC 17065 per la certificazione di prodotto è quindi autorizzato al rilascio dell’attestato di conformità alla Legge di Bilancio e della relazione tecnica a supporto dell’attestazione, come chiarito nella circolare N. 4/E del 30/03/2017 del Ministero dello Sviluppo Economico e dell’Agenzia delle Entrate.

Scarica il testo approvato del Disegno di Legge

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INDUSTRIA 4.0 – Focus su capitale umano e formazione

In Legge di bilancio il secondo pacchetto impresa 4.0


Il Governo ha ulteriormente rafforzato gli strumenti di Impresa 4.0 stanziando ulteriori 10 miliardi di euro nel triennio 2018-2020 tra decreto Fiscale, legge di bilancio 2018 e fondi perenti del Ministero dello Sviluppo Economico.

Fra le misure previste la proroga di iper e super ammortamento (vai alla news) per 7,8 miliardi, per continuare a supportare gli investimenti innovativi delle imprese italiane. Sul versante degli investimenti in capitale umano e competenze sono stati stanziati 250 milioni per il credito di imposta per la formazione su tecnologie 4.0 e 95 milioni per incrementare il numero di studenti degli Istituti Tecnici Superiori con l’obiettivo di raggiungere quota 20.000 entro il 2020.

Slide dalla presentazione

Accanto a ciò l’istituzione del Fondo per il capitale immateriale con oltre 300 milioni, il rifinanziamento della nuova Sabatini con 330 milioni e del Fondo di Garanzia per le pmi per 830 milioni (nel decreto fiscale). Infine il Piano straordinario Made in Italy con 230 milioni per aiutare le aziende a penetrare e essere competitive sui mercati esteri. Innovazione, formazione e internazionalizzazione sono le leve giuste per sostenere l’industria e creare benessere sociale e occupazione.

“Grande soddisfazione” viene espressa dal Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda che sottolinea come “il governo abbia scelto di confermare e rafforzare gli investimenti del pacchetto impresa4.0 con particolare riguardo alla formazione ed al capitale umano che sono la grande sfida dei prossimi anni”.

Fonte: www.mise.gov.it

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ISO/FDIS 31000 – Prossima la pubblicazione della norma

Disponibile il final draft della futura ISO 31000


Il 13 dicembre 2017 terminava il periodo del ballot sulla nuova versione della ISO 31000.

La votazione da parte del Technical Commitee ISO/TC 262 Risk Management è stata positiva, pertanto si attende la pubblicazione della norma ISO 31000 che sarà presumibilmente rilasciata a fFebbraio 2018.

Per maggiori informazionei, scarica la pubblicazione del Comitato tecnico: fdis-no-2-introduction-scope-terms


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Anticorruzione: approvato il Bando-tipo Schema di disciplinare di gara

La certificazione ISO 9001 a dimostrazione di competenza tecnica


L’ANAC – Autorità Nazionale Antiorruzione, “con delibera n.1228 del 22 novembre 2017, ha approvato il bando-tipo Schema di disciplinare di gara per appalti, servizi e forniture in cui è evidenziato che il requisito della competenza tecnica dell’operatore economico può essere dimostrata attraverso il possesso della certificazione accreditata, di sistema di gestione della qualità.

Il Disciplinare è corredato di una nota illustrativa che espone le scelte effettuate sui singoli istituti nonché da una relazione AIR che motiva le scelte effettuate rispetto alle osservazioni degli stakeholders. Il Disciplinare-tipo sarà sottoposto a verifica di impatto della regolazione che sarà condotta dopo 12 mesi dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.”

Fonte : http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/Comunicazione/News/_news?id=4f2855330a7780421c2cdcb483502be3

Scarica:

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INDUSTRIA 4.0 – Iperammortamento 250%: proroga fino al 31 dicembre 2019

Prorogata a fine 2019 la scadenza per l’iperammortamento


La bozza della Legge di Bilancio ha stabilito la proroga al 31 dicembre 2019: è questa una delle novità previste per le imprese che amplia le misure previste dal piano Industria 4.0.

Come noto, l’iperammortamento al 250 per cento riguarda i beni strumentali materiali nuovi e interconnessi, ovvero che siano in primo luogo caratterizzati da un alto tasso di digitalizzazione.

L’elenco dei beni strumentali per i quali è riconosciuto l’iperammortamento al 250% dovrebbe restare invariato e si tratta di quelli individuati all’allegato A della Legge di Bilancio 2017.

La proroga dell’iperammortamento fino al 2019 è attualmente soltanto una delle novità fiscali previste dal Governo ma non ancora ufficiali, prevista dal testo della bozza della Manovra 2018.

Cerchiamo, di seguito, di capire quali sono i termini per beneficiare dell’iperammortamento al 250%, le scadenze attualmente previste dal DL Mezzogiorno 2017 e la nuova possibile proroga inserita nella Legge di Bilancio 2018.

Iperammortamento 250 per cento: proroga al 31 dicembre 2019


Attualmente, tuttavia, non si tratta di una disposizione in vigore ma di una misura che dovrà superare il vaglio del Parlamento, allo stesso modo di quando previsto in merito alla proroga del super ammortamento.

In base a quanto previsto dalla bozza della Manovra 2018, per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi compresi all’elenco dell’allegato A della Legge di Bilancio 2017, il costo di acquisizione è maggiorato del 150 per cento anche:

“per gli acquisti effettuati entro il 31 dicembre 2018, ovvero entro il 31 dicembre 2019, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.”

In sostanza, la bozza di Legge di Bilancio 2018 prevede la possibilità di beneficiare della proroga dell’iperammortamento fino al 31 dicembre 2019 a patto che:

  • l’ordine risulti accettato entro il 31 dicembre 2018;
  • il pagamento di acconti pari almeno al 20% del costo del bene risulti effettuato fino al 31 dicembre 2018.

Stesse regole che, seppur con scadenza diversa, valgono anche ora in merito alla proroga della maggiorazione del 150% del costo di acquisizione del bene inserita con il DL 91/2017.

Iperammortamento al 250 per cento per gli acquisti effettuati entro il 30 settembre 2018


Il DL 91/2017 aveva già introdotto una proroga dell’iperammortamento al 250%, con la possibilità di fruire della maggiorazione del costo e dell’extra deduzione contabile per gli acquisti effettuati fino al 30 settembre 2018.

Oltre a modificare i termini di scadenza per l’ordine del bene e per il pagamento degli acconti, all’interno delle misure di cui al piano Industria 4.0 viene prevista la possibilità di sostituire i beni oggetto di iperammortamento nel rispetto delle seguenti regole:

  • l’impresa sostituisca il bene originario con un bene materiale strumentale nuovo avente caratteristiche tecnologiche analoghe o superiori a quelle previste dall’allegato A alla legge 11 dicembre 2016, n. 232;
  • attesti l’effettuazione dell’investimento sostitutivo, le caratteristiche del nuovo bene e il requisito dell’interconnessione secondo le regole previste dall’articolo 1, comma 11, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.

Ricordiamo che si tratta di misure attualmente ancora in bozza e che dovranno essere confermate con l’approvazione definitiva del testo della Legge di Bilancio 2018.

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AVVISO: termine della transizione ISO 9001 e ISO 14001

Audit di transizione a partire dal 15 marzo 2018


A seguito dell’ultima assemblea IAF è stato deciso (con riferimento alle decisione 13) che, a partire dal prossimo 15 marzo 2018, tutti gli audit iniziali, di mantenimento e rinnovo, siano condotti a fronte delle nuove edizioni delle norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015.

Ciò comporta che per il solo audit di transizione siano applicati i seguenti fattori correttivi:
– in fase di rinnovo, un supplemento di min. 10%, con almeno 0,25 giorni di verifica in remoto;
– in fase di sorveglianza, un supplemento di min. 20%, con almeno 0,50 giorni di verifica in sito;

La base per il calcolo è il documento IAF MD 5.

Si conferma comunque che, in caso di esito negativo di suddetti audit di transizione, sarà possibile confermare la certificazione rispetto alle edizioni precedenti, se ne sono soddisfatti i requisiti. La data di scadenza dei certificati rilasciati secondo la versione del vecchio standard durante il periodo transitorio coinciderà con la data ultima del periodo di transizione triennale (14.09.2018).

I certificati scaduti a seguito della mancata effettuazione della transizione non potranno essere ripristinati e sarà necessario presentare una nuova domanda di prima certificazione.

Le novità delle nuove edizioni


Tra gli elementi di novità, che dovranno essere presi in considerazione dalle Organizzazioni che hanno scelto di certificare il proprio sistema di gestione Qualità ISO 9001 e Ambientale ISO 14001:
•    applicazione dell’approccio basato sul rischio (risk based thinking);
•    identificazione dei rischi e opportunità ed azioni conseguenti per la gestione;
•    approccio del Sistema di Gestione in relazione al contesto dell’Organizzazione, fattori interni ed esterni, bisogni e aspettative delle parti interessate;
•    responsabilità della leadership;
•    coinvolgimento del personale;
•    prospettiva di ciclo di vita del prodotto/servizio erogato;
•    gestione delle informazioni documentate;
•    gestione dei fornitori e dell’outsourcing;
•    verifica delle prestazioni ed utilizzo degli indicatori di performance ai fini del miglioramento continuo.

Le organizzazioni che non hanno ancora effettuato la transizione alle norme ISO 9001:2015 e ISO 14001:2015 devono contattare l’Organismo di Certificazione di riferimento, per adeguare il proprio sistema di gestione ai nuovi requisiti.

TÜV InterCert è organismo accreditato e in grado di far fronte ad ogni esigenza di Assessment e Certificazione e a supportare organizzazioni di ogni dimensione e attività.

***FONTE ACCREDIA http://www.accredia.it

Scarica il comunicato IAF

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ISO/IEC 17025:2017: pubblicata la nuova edizione della norma

Coinvolti laboratori di prova e taratura


Nel mese di novembre 2017, come previsto, è stata pubblicata da ISO (International Organization for Standardization) la nuova norma ISO/IEC 17025:2017 “General requirements for the competence of testing and calibration laboratories” standard unico per l’accreditamento di laboratori di prova e taratura.

Principali modifiche


Introduzione del concetto di decision rule al fine di garantire un maggiore orientamento e trasparenza verso il cliente. In particolare, il laboratorio, qualora contrattualmente sia chiamato a effettuare una dichiarazione di conformità, deve aver stabilito preliminarmente le sue regole decisionali e anche averle comunicate al cliente in sede di riesame del contratto.

Inoltre, è stato dato importante rilievo ai principi di imparzialità e competenza per le attività per cui il laboratorio dispone di risorse adeguate (il personale, le apparecchiature, i locali, i materiali, i reagenti, e i campioni di riferimento), ciò permetta al laboratorio stesso di dichiarare ai propri clienti di essere conforme alla norma, escludendo quindi le attività per cui necessita di esternalizzare le attività in maniera continuativa.

Infine, relativamente alla gestione del rischio, l’organizzazione deve essere lasciata libera di decidere il tipo di approccio senza necessariamente vedersi applicati metodi formali.

La presentazione ufficiale


La norma è attualmente in lavorazione all’UNI (Ente Italiano di Normazione), che ne sta predisponendo la traduzione. La nuova ISO/IEC 17025 sarà presentata in occasione della 12° edizione di A&T – Automation and Testing, la fiera torinese dedicata a robotica, misure e prove, tecnologie innovative e industria 4.0.

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ULTIME NOTIZIE ISO 45001: aperto il ballot su FDIS

ISO 45001 – sempre più vicina la pubblicazione


Come aveva previsto il comunicato ufficiale del Segretariato dell’ISO/PC 283: il ballot sul FDIS ISO 45001 è iniziato il 30 novembre 2017 e si concluderà tra 8 settimane il 25 gennaio 2018.

Il processo di pubblicazione della nuova norma ISO 45001 è giunto alle fasi finali.
La ISO 45001 “Occupational Health & Safety Management Systems – Requirements with guidance for use” diventerà, così, la prima norma ISO certificabile sui Sistemi di Gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.

Leggi l’articolo completo

Se il ballot sul FDIS avrà esito positivo, seguirà un breve periodo nel quale dovrà essere preparato il testo finale per la pubblicazione della norma ISO 45001, che dovrebbe dunque avvenire a Febbraio/Marzo 2018.

Vediamo più in dettaglio gli ultimi aggiornamenti e le date significative per il rilascio del nuovo standard.

Prossimi step


  •  25 Gennaio 2018 – Chiusura ballot
  •  Febbraio/Marzo 2018 – Pubblicazione ISO 45001

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ULTIME NOTIZIE ISO 45001 – Nuovo comunicato ufficiale del Segretariato dell’ISO/PC 283

ISO 45001 – Il processo di normazione è giunto alle fasi finali


Nuovo comunicato ufficiale del Segretariato dell’ISO/PC 283: il ballot sul FDIS ISO 45001 inzierà il 30 novembre 2017 per concludersi il 25 gennaio 2018.

Il processo di pubblicazione della nuova norma ISO 45001 è giunto alle fasi finali.
La ISO 45001 “Occupational Health & Safety Management Systems – Requirements with guidance for use” diventerà, così, la prima norma ISO certificabile sui Sistemi di Gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.

Ultimi aggiornamenti


Lo scorso 7 novembre, è stato rilasciato un comunicato ufficiale sui lavori del Comitato ISO/PC 283 durante il meeting svoltosi a Melaka, in Malesia, dal 18 al 23 settembre.

While the usual translation period for an FDIS is currently 2 weeks, this has been extended to 4 weeks […] Consequently the FDIS ballot is now scheduled to start on 30th November 2017 and to be completed on 25th January 2018. If the FDIS ballot is successful, there will then be a short period of final preparation of the text, before ISO 45001 is published in February 2018.

 

Scarica il Comunicato-ISO-PC-283_Novembre-2017

A fine lavori è stato deciso che l’usuale periodo di due settimane per la traduzione del FDIS (Final Draft International Standard) venisse esteso a quattro settimane.
Conseguentemente l’avvio del ballot sull’ ISO/FDIS 45001 è programmato per il 30 novembre 2017 e si concluderà il 25 gennaio 2018.

Se il ballot sul FDIS avrà esito positivo, seguirà un breve periodo nel quale dovrà essere preparato il testo finale per la pubblicazione della norma ISO 45001, che dovrebbe dunque avvenire a Febbraio 2018.

Vediamo più in dettaglio gli ultimi aggiornamenti e le date significative per il rilascio del nuovo standard.

 

Prossimi (probabili) step


  •  27 Novembre 2017 – Rilascio testo FDIS ISO 45001
  •  30 Novembre 2017 – Apertura periodo ballot su FDIS 45001
  •  25 Gennaio 2018 – Chiusura ballot
  •  Febbraio 2018 – Pubblicazione ISO 45001

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Nuova edizione UNI EN ISO 15614-1

Pubblicata l’edizione 2017 della norma per i processi di saldatura


L’UNI, l’Ente italiano di normazione ha pubblicato a luglio 2017 la nuova edizione dello standard internazionale UNI EN ISO 15614-1:2017, essa sostituisce la precedente UNI EN ISO 15614-1, ed. 2012.
La nuova norma rispetterà pienamente la struttura e i requisiti della Direttiva PED ed entra a far parte del corpo normativo nazionale a far data dal 26 luglio 2017.

La pubblicazione della norma EN ISO 15614-1 «Specification and qualification of welding procedures for metallic materials – Welding procedure test» avvicinerà – dal punto di vista normativo – Europa e America.

Questo aggiornamento segna  un punto di svolta a livello mondiale nel dualismo storico fra l’approccio americano e quello europeo alla qualificazione delle procedure di saldatura.

Novità


La  nuova edizione contiene un elemento di novità. La norma è stata suddivisa in due parti che descrivono due approcci alternativi fra loro:

  • uno molto vicino alla tradizionale filosofia che si rispecchia, ad esempio, nel codice ASME
  • ed un altro che prosegue ed aggiorna l’approccio europeo già presente nella precedente edizione della EN ISO 15614

Vari gli elementi innovativi contenuti nella nuova norma e le possibili ripercussioni sul controllo qualità della fabbricazione saldata.

La nuova norma inoltre offre delle opportunità per le aziende che hanno la possibilità  di selezionare l’approccio generale alla qualificazione delle procedure.

Fasi della Certificazione TÜV InterCert


TÜV InterCert offre un servizio di Certificazione secondo le norme internazionali ISO 15613 e ISO 15614 e le norme nazionali americane ASME e AWS, strutturato nelle seguenti fasi:

  1. VERIFICA DOCUMENTALE
  2. SORVEGLIANZA DURANTE L’ESECUZIONE DEI SAGGI
  3. SORVEGLIANZA PROVE DI LABORATORIO ED EMISSIONE DELLA CERTIFICAZIONE

Vai alla pagina per maggiori approfondimenti sui processi di saldatura

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