Carpigiani nella categoria “Grandi”, Interroll fra le “Pmi”, e tra gli ospedali un ex aequo: Azienda Ospedaliera – Universitaria Senese e Fondazione Poliambulanza. Queste sono le vincitrici della 1° edizione italiana dei Kaizen Award, il premio dedicato al miglioramento continuo e alle imprese vincenti capaci di metterlo in atto. I tre vincitori sono stati selezionati da una giuria di qualità composta da professionisti, imprenditori e rappresentanti del mondo Kaizen: Fabio Storchi, presidente di Comer Industries Spa, Carlo Rafele, professore del Politecnico di Torino, Barbara Ganz, giornalista del Sole24Ore, Andrea Vivi, general manager TÜV InterCert, Bruno Fabiano e Carlo Ratto founding partners di Kaizen Institute Italia.


Le dodici aziende finaliste, provenienti da tutta Italia, hanno presentato alla giuria il loro percorso di miglioramento continuo, ma la scelta non è stata facile a causa dell’elevato livello delle organizzazioni in gara. Per questo motivo sono state assegnate anche delle menzioni speciali: una  è andata ad Andrea Cosmi, vice president Operations di Emak, per la persistenza e continuità con cui da più di cinque anni porta avanti l’esperienza nel miglioramento continuo e un’altra a Fabio Storchi, presidente di Comer Industries, al quale è stato consegnato l’attestato di «Kaizen Guy», visto il suo operato di «ambasciatore» del miglioramento continuo nel mondo produttivo in generale e nella sua azienda.

Le vincitrici sono state premiate con percorsi di formazione, con la partecipazione all’incontro annuale con il fondatore di Kaizen Institute, Masaaki Imai, che consegnerà loro il premio,  oltre alla partecipazione ai Kaizen Award Global 2018 (la prima edizione a livello internazionale del premio) dove avranno l’opportunità di concorrere per un viaggio «Japan Insight Experience» in Giappone. Ma per tutte le aziende partecipanti, non solo quelle selezionate per la finale, c’è già la certificazione di azienda capace di accettare e vincere la sfida del miglioramento.

«Esprimo grande soddisfazione per la cerimonia Kaizen Award – afferma Andrea Vivi, general manager TÜV InterCert –. Entusiasmo ed energie hanno contraddistinto tutte le presentazioni e lo spirito di gruppo è emerso nella consegna degli attestati di partecipazione a tutti i 12 finalisti. Ancora una volta si è dimostrato come le persone siano al centro in tutti i percorsi di miglioramento ed in questo l’Italia non è seconda a nessuno. Dodici sono stati i finalisti ma 12 sono stati alla fine i vincitori perché la cultura del miglioramento è veramente ad alti livelli in tutti i progetti presentati. Confido che l’approccio Kaizen possa diffondersi ed essere di grande ispirazione per tutte le realtà che desiderano migliorarsi attraverso il coinvolgimento di team interfunzionali e azioni quotidiane di miglioramento sui processi aziendali».

La dimostrazione concreta del messaggio kaizen “Cambiare in meglio”: non ci sono limiti alle possibilità di migliorare.

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