Con il D.Lgs. 102 del 4 luglio 2014, l’Italia ha recepito la Direttiva 2012/27/UE sull’Efficienza Energetica: obiettivo nazionale di risparmio energetico è la riduzione entro il 2020 di 20 milioni di Tonnellate Equivalenti di Petrolio (TEP) dei consumi di energia primaria.

Tra i punti focali del Decreto compare, per le Organizzazioni, l’obbligo di svolgere Diagnosi Energetiche per tutte le grandi imprese (ovvero per coloro che hanno oltre 250 dipendenti e 50 milioni di fatturato o 43 milioni di bilancio anno), e per gli energivori (le aziende a elevato consumo di energia che stanno ottenendo sconti nelle forniture di energia elettrica) e rinnovare tale procedura ogni 4 anni.

La Grande Impresa è soggetta all’obbligo di diagnosi entro il 5 dicembre, a decorrere dal 2015, solo se la condizione di grande impresa si è verificata per i due esercizi consecutivi precedenti a tale anno, a decorrere dalla data di chiusura dei conti (quindi primo e secondo anno).

Presentata la prima Diagnosi, se le condizioni persistono dorà essere rinnovata e presentato ogni 4 anni.

Risulta obbligata all’esecuzione della diagnosi energetica, l’impresa energivora che abbia beneficiato degli incentivi per gli energivori per il secondo anno, sempre nelle stesse modalità utilizzate dalel grandi imprese.

Il prossimo obbligo sarà quindi entro dicembre 2019.

Le aziende certificate ISO 50001, EN ISO 14001 o in EMAS non hanno l’obbligo di eseguire una ulteriore diagnosi energetica, se il loro sistema prevede un audit energetico realizzato in conformità ai dettati di cui all’allegato 2 al D.Lgs. 102/14, ma solo di comunicarla.

LE SANZIONI

Per le aziende obbligate ad eseguire la diagnosi energetica sono previste sanzioni se:

  1. non la eseguono
  2. la eseguono in maniera non conforme al regolamento
  3. non la eseguono entro i termini indicati dalla legge

 

Le sanzioni vanno da 4.000 a 40.000 € nel caso non venga eseguita la diagnosi energetica, e da 2.000 a 20.000 € nel caso questa non venga eseguita in modo conforme. Il pagamento delle sanzioni non esonera l’azienda dall’obbligo di effettuare l’audit e di comunicarlo alle autorità di competenza.

L’ASSESSMENT | DIAGNOSI ENERGETICA di TÜV InterCert è un servizio modulare volontario strutturato a fasi che nasce per fornire alle Organizzazioni la valutazione della conformità a quanto prescritto dal D.Lgs. 102/14, un’analisi energetica della struttura, un’analisi dei possibili interventi di efficientamento e di miglioramento e un piano degli investimenti.

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